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Cultura
Purtroppo, sono molti i turisti che giunti nel Sud della Spagna, non vanno oltre il classico pacchetto vacanziero «sole-mare-sabbia», ma questa è una visione molto riduttiva dell’Andalucia.

Per informazioni cliccare sugli appositi links.

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Málaga: casa natale di Picasso e Museo Picasso
Fundación PicassoLa casa natale dell’omonimo artista ospita la Fundación Picasso. Al piano terra, è stata allestita una rassegna sui momenti più importanti della vita di Picasso. Al primo piano, oltre alle litografie, stampe e ceramiche di Picasso sono esposte alcune opere di José Ruiz Blasco, suo padre.
Il terzo piano ospita il centro di documentazione e la biblioteca.

GibralfaroIl Castillo de Gibralfaro was oorspronkelijk een vesting van de Feniciërs maar in de 14de eeuw werd het omgevormd tot een Arabisch kasteel. In het kasteel bevindt zich ook een klein museum. Vanuit het op een 130 meter hoge rots gelegen kasteel heb je een prachtig panorama over de stad en de omgeving. Het kasteel is via een vestigingswal verbonden met het Alcazaba, een lagergelegen Moors fort uit de 11de eeuw. Vlakbij dit fort bevinden zich ook overblijfselen van een Romeins amfitheater.

Kathedraal van MalagaDe Catedral de la Encarnación is een van de grootste monumenten van de renaissance in Andaloesië. De bouw van de kathedraal duurde van de tweede helft van de 16e eeuw tot het derde deel van de 18e eeuw. Daardoor zijn er in de kathedraal zowel gotische, renaissansistische en barokke elementen terug te vinden. Het gebouw,wordt ook wel La Manquita, ‘De Eenarmige’, genoemd omdat de tweede toren nooit is afgemaakt. Het geld dat hiervoor voorzien was werd gebruikt om slachtoffers van een zware ramp te helpen.

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Granada: Alhambra
Alcazarcomplesso di palazzi in stile moresco che si è conservato meglio in Spagna, data dal 100 e 200, ed è articolato in tre parti: L’Alcazaba, l’Alcazar (= los Palacios Nazaries) ed il Generalife.

L'Alcazaba la parte più antica dell’Alhambra, rappresenta le macerie di una fortezza, con torri di guardia e baraccamenti militari. Dalla cima, la Torre de la Vela, si gode del panorama di Granada e delle cime innevate di Sierra Nevada.

de Patio de los LeonesL'Alcazar dove sorge il vero complesso di palazzi, e che ospitava il sultano nasride, i consulenti ed i domestici, presenta un’interminabile fuga di stanze e di sale decorate magnificamente, concentrate attorno a cortili interni. Il più conosciuto è il Patio de los Leones (Patio dei leoni), dove zampilla una fontana a forma di dodici leoni.

Il Generalife il palazzo dove d’estate soggiornava il sultano d’estate, con cipressi, aranci, migliaia di fiori impiantati nei giardini, e terrazze, stagni, fontane, ecc.

Visto che non sono ammesse più di 400 persone alla volta, si raccomanda di acquistare in anticipo il biglietto di ingresso. Inoltre il complesso è talmente vasto, che per visitarlo non basta un’intera giornata.

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Sevilla: Plaza de España
Plaza de EspañaNel 1929 si è svolta l’esposizione ibero-americana nel bel parco Jardines de la Infanta María Luisa. E per tale occasione è stata rifatta la Plaza de España con una rotonda, circondata da un fossato a forma di semicerchio, da cui parte un corridoio e delle colonne. Il corridoio presenta 54 mosaici per ogni provincia spagnola.

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Córdoba: Mezquita
Mezquita de CórdobaLa moschea di Cordoba, la seconda al mondo con 23 mq. (pari a circa 5 campi di calcio), viene considerata come la principale costruzione islamica nel mondo occidentale. La sua copertura poggia su molteplici colonne ed arcate bicolori, che ricordano una foresta fossilizzata. Nel 1523, Alfonso X costruì un’enorme cattedrale (la più grande cattedrale gotica al mondo) all’interno della moschea.

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Ronda: cittadina antica
RondaRonda è una cittadina andalusa molto pittoresca. Essendo stata un importante centro commerciale ai tempi dell’Impero Romano, anagraficamente, è una delle cittadine spagnole più antiche. Questa cittadina sorge su una roccia a 740 metri di altezza, e sconfina nella Valle del Tage. Nel 1966, il centro storico di Ronda viene tutelato da vincolo patrimoniale.

Ronda - Plaza de TorosPuento NuevoIl Puente Nuevo (Ponto Nuovo) che data dal settecento, collega la città antica a quella più moderna attraverso un burrone di 100 metri di profondità. Un’altra curiosità è l’arena con il museo adiacente. Inoltre, a Ronda sorgono alcuni edifici di culto, molto interessanti, a volte a due passi da locali meno spirituali, che tuttavia non meno importanti dal punto di vista architettonico.

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El Rocío: dolmen van Soto
Dolmen de SotoQuesta è una di quelle mete che mette a dura prova la pazienza dei visitatori, perché di non facile accesso. Ma alla fine, tutte le fatiche vengono ripagate ! Il dolmen di Soto data di circa 4.000 anni fa e fu scoperto nel 1922. Alto una ventina di metri, è uno dei più grandi della Spagna. Dalla costruzione si snoda un corridoio molto lungo, che all’alba, si illumina dei raggi del sole, ed ospita una camera funeraria in cui sono stati rinvenuti otto corpi dell’età del rame. Nel viaggio nell’aldilà, i morti si portavano appresso armi, posate, ceramica e gioielli.

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Semana Santa
Durante la Settimana Santa, ogni città andalusa, anche quella meno popolosa, ha la sua processione. Le confraternite o Hermandades, die meestal al meerdere eeuwen bestaan, vecchie di secoli, portano la statua del Santo Patrono, che per l’occasione lascia il Santuario (chiesa, monastero o cappella) per essere portato in processione nelle vie e strette viuzze, Semana Santa e come lo vuole la tradizione, a volte in raccoglimento, a volte facendosi accompagnare dal suono di musiche tradizionali. Ogni confraternita, così come ogni sua subcategoria, ha particolari costumi e rituali. Lo scopo dei partecipanti è quello di fare penitenza, per sentirsi uniti alla passione di Gesù al quale implorano la sua grazia. Annualmente, ogni evento di questo genere attira centinaia di migliaia di spagnoli e turisti nel Sud della Spagna.